Piaceri proibiti

Tra i piaceri più grandi e quasi proibiti che ho sempre avuto, sin da piccolo, c’è quello dell’anteprima. Quando uscì il terzo film del Signore degli anelli ero riuscito ad accaparrarmi i biglietti per il “mercoledì dell’anello”, una proiezione non-stop dei primi due film che partiva nel pomeriggio e a cui si aggiungeva, la sera, l’anteprima del terzo, che sarebbe uscito in tutta Italia solo l’indomani.

Ma soprattutto, la soddisfazione maggiore in assoluto è per me poter leggere i libri nelle copie staffetta cartacee – in inglese si chiamano advanced readers’ copies (ARC). Leggere l’ultimo romanzo di un autore amato prima degli altri lettori, prima che esca in libreria, prima che diventi di moda, di culto, prima che tutti ne abbiano sentito parlare e ne parlino, nel bene e nel male. È il motivo per cui ho cominciato, ormai parecchi anni fa, a recensire libri. Ora purtroppo sono quasi sempre PDF, o peggio e-book da leggere su piattaforme dove ti devi registrare e non puoi ingrandire o aggiustare la visualizzazione del testo né tantomeno scaricarlo o stamparlo. La goduria è minore, ma tant’e.

Eppure alla Mariner Books sono stati così gentili e umani da mandarmi un’advanced proof cartacea direttamente dagli Stati Uniti, presa poi in carico da UPS, che l’aveva stazionata a Fiumicino, e che ho potuto ottenere solo dopo essermi accorto per caso di un pacco a mio nome tramite la app, sono riuscito a parlare con un operatore schivando ben tre volte l’AI, ho mandato via mail i documenti necessari allo sdoganamento (senza sapere cosa ci fosse dentro e temendo già il pagamento di dazi trumpiani o meloniani o che mi ritrovassi a fare il corriere della droga mio malgrado) e alla fine, oggi, la magnifica sorpresa: Clarity di Tim O’Brien, che uscirà in autunno!

Lo so, mi accontento di poco.

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